Viadotto di Monte Carmelo

44.132551, 8.258234

La costruzione del viadotto di Monte Carmelo fu iniziata alla fine del 1500 da Giovanni Andrea I per superare la vallata del rio Berbena e per unire la piazzetta esterna del Borgo Castello con lo spiazzo del Costino. Su quest’ultimo, posto a quota più elevata, furono costruite la chiesa di Nostra Signora di Monte Carmelo e l’annesso convento dei carmelitani. Il viadotto è lungo 160 metri, largo sette e ha un’altezza massima di dodici metri, e poggia su 13 arcate rette da pilastri di diversa altezza. Il fondo stradale, originariamente acciottolato, è stato oggi ricoperto di cemento. Il viadotto risulta oggi spoglio ma per secoli fu ornato con fontane e sedili in pietra realizzati in pietra del finale. Un tempo, sotto alcune arcate, erano state costruite delle abitazioni a due piani. Oggi, il piano superiore di questi piccoli edifici è stato smantellato mentre di quello inferiore restano ancora alcuni vani usati come magazzini o come stalle.

Dettagli tecnici

Categoria
VALORE ARTISTICO CULTURALE
ID 31
Sequenza #5

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