B4 Castagnabanca – Sulle alture di Loano con la MTB

Questo itinerario ad anello ti porterà in sella alla tua mountain bike dal lungomare di Loano fino a Castagnabanca, a 480 metri sul livello del mare. Il percorso ha uno sviluppo di 21 chilometri con 530 metri di dislivello positivo ed è affrontabile anche in famiglia, seppur richieda un minimo di allenamento. La discesa da Castagnabancaal mare avviene prevalentemente su facili sterrate e include un tratto all’interno di un caratteristico borgo. È presente qualche breve segmento impegnativo, dove in caso di difficoltà potrai scendere dalla bici e trasportarla a mano.

Il punto di partenza è il centro della passeggiata a mare, nello spazio conosciuto come “Orto Maccagli”, posto di fronte all’omonimo palazzo storico del 1600. Prendi la corsia ciclabile nel senso di marcia delle auto. Questa compie un giro attorno al centro storico di Loano tra curiose fontane-monumento, piazze seicentesche e ponti di epoca romana.

Attraversa la via Aurelia e prosegui verso nord-ovest per quasi sei chilometri fino a Verzi, che con il suo antico ponte in pietra e la sua chiesa è un luogo piacevole per fare una sosta e riprendere fiato. Riprendi in salita sempre in direzione nord-ovestfino alla fine della strada asfaltata. Raggiungi una curiosa costruzione in pietra a secco nota come “Cabanun” e prosegui fino ai piedi del Poggio San Martino. Qui inizia una strada carrabile sterrata che regala fantastici scorci sul mare.

Ti attende adesso una discesa insolita e divertente tra i vicoli e le gradinate del piccolo borgo di Ranzi, ribattezzata dai local“urban downhill di Ranzi”. L’ultimo sentiero di questo percorso collega la Chiesa di Santa Liberata al Colletto di Ranzi, da dove prendendo la sterrata a sinistra si arriva in corrispondenza del piccolo e panoramico santuario collinare dei SS. Cosma e Damiano. Da qui, un tratto su asfalto seguito da un passaggio all’interno diuna bella pineta ti riporta al livello del mare, sulla via Aurelia.

Attraversa la strada e raggiungi l’attraversamento ferroviario, in corrispondenza del quale c’è una fontana-monumento. Supera ilpassaggio a livello per entrare nella zona della Marina di Loano. Qui un corridoio ciclabile di circa due chilometri corre parallelo al lungomare e tra opereartistiche, lussuose imbarcazioni e aree verdi adibite a parchi giochi ti riporta al punto di partenza dell’itinerario.

P8 Sentiero Didattico

Questo interessante itinerario, adatto a persone di tutte le età e a qualsiasi periodo dell’anno, ti porterà alla scoperta di molte delle varietà tipiche della flora e della fauna mediterranea. Vista la presenza di un tratto immerso nella natura, assicurati di indossare un abbigliamento sportivo e un paio di buone scarpe da trekking prima di partire.

Il punto di partenza è il centro della passeggiata a mare, nello spazio conosciuto come “Orto Maccagli”, posto di fronte all’omonimo palazzo storico del 1600. Incamminati lungo la passeggiata in senso contrario a quello di marcia delle auto e, subito dopo il residence Perelli, attraversa Corso Roma e Porta Savoia, che immette in Piazza Rocca. Svolta poi a destra in via Cavour e subito a sinistra in via Doria, fino a trovarti di fronte al palazzo del Comune, in Piazza Italia.

Entra nel giardino sul lato destro del Comune e poi esci dalla porta delle antiche mura. Svolta a destra in viale Libia, supera Ponte di San Sebastiano e prosegui diritto in via delle Peschiere. Rimani sul marciapiede alla tua sinistra fino alla chiesa di Nostra signora di Loreto. Attraversa poi il sottopasso sulla tua sinistra e svolta a destra in via Sant’Erasmo. Dopo pochi metri gira a sinistra in Via Aurelia e prosegui in direzione monte in via Tito Minniti, fino in fondo.

Prendi poi via San Damiano e percorrila per circa 600 metri fino al cartello del muro di San Damiano, dove il fondo è un misto di asfalto e sterrato. Gira poi a destra e prendi la stretta via sterrata che poco dopo diventa un sentiero. Alla fine dell’uliveto, trovi un cartello che ti indirizza alla chiesa di San Damiano, alla tua sinistra. Prendi il sentiero in salita fino a incontrare la strada asfaltata che porta di fronte alla Chiesa dei SS. Cosma e Damiano, dove troverai anche una fontanella.

Incamminati poi sul sentiero alla sinistra della chiesa fino a superare due cancelletti che delimitano un uliveto. Il sentiero attraversa poi una zona poco alberata che regala una vista spettacolare. Dopo il punto panoramico, continua a destra e poi a sinistra fino a raggiungere il Colletto di Ranzi, crocevia tra più sentieri. Segui quello alla tua sinistra che si snoda in mezzo agli ulivi. Dopo un po’ il sentiero si allarga e diventa una sterrata, per poi ridiventare sentiero.

All’altezza di un piccolo slargo il sentiero si divide; prosegui a sinistra in discesa, in mezzo a una macchia mediterranea dove prevalgono gli alberi da sughero. Continua finché il sentiero diventa una strada sterrata e svolta a sinistra in direzione del mare. All’altezza delle prime case, la strada diventa asfaltata: sei in Via Dei Pusetti; prosegui e raggiungi Via Piste. Svolta a sinistra all’incrocio e dopo poche decine di metri gira a destra e poi subito a sinistra. Via Piste si restringe e si insinua tra uliveti, serre e campi coltivati. Alla tua destra corre l’antica canaletta che portava l’acqua da Verzi al Castello dei Doria e al Borgo Castello, conosciuta come il canale del Principe.

Alla fine di via Piste ti trovi alle spalle del Castello dei Doria. Scendi lungo la via acciottolata ed entra in Borgo Castello, nella cui piazzetta trovi una fontanella. Esci dal portico alla tua destra e, superato il ponte, svolta a sinistra in via Pollupice. Attraversa via Azzurri d’Italia e prosegui ancora diritto in via Pollupice.

Lasciati a sinistra la Chiesa di Sant’Agostino prosegui fino alla Via Aurelia. Prendi verso destra mantenendoti sul marciapiede e attraversa sulle strisce pedonali di fronte al passaggio a livello. Entra in Piazza Italia, prendi poi via Doria e gira a destra in piazza Palestro. Prosegui in via Ricciardi, davanti a te sulla destra, ed esci in Via Stella passando attraverso uno stretto portico. Svolta a sinistra e cammina fino a raggiungere Corso Roma, che dovrai attraversare in corrispondenza delle strisce pedonali. Svolta infine a destra e percorri la passeggiata fino a tornare al punto di partenza.

P4 Da Confine a Confine

Questo itinerario di circa dieci chilometri si sviluppa tra il confine di Borghetto Santo Spirito e quello di Pietra Ligure. Le sue caratteristiche lo rendono adatto sia a una lunga passeggiata che a una sessione di allenamento, impreziosita dalla scoperta di piccole gemme nascoste nel primo entroterra di Loano.

Il punto di partenza è il centro della passeggiata a mare, nello spazio conosciuto come “Orto Maccagli”, posto di fronte all’omonimo palazzo storico del 1600. Incamminati lungo la passeggiata seguendo il senso di marcia delle auto per circa un chilometro, attraversa la strada sulle strisce pedonali ed entra nel sottopassaggio ferroviario che ti porta in via delle Olivette. Attraversa nuovamente la strada e prosegui a sinistra sul marciapiede fino alla Via Aurelia, che dovrai attraversare per prendere, in corrispondenza del civico 143, il passaggio pedonale che ti porta fino a una rotatoria.

Attraversala e percorri via Parioli per circa 300 metri, poi svolta a destra in via Pineland. Alla piccola rotatoria gira a destra in via Maiella e, in fondo alla strada, nuovamente a destra in via Madonna degli Angeli, che ti porta all’omonima chiesa campestre. Dopo la chiesa svolta subito a sinistra su fondo sterrato per proseguire in via Madonna degli Angeli. Ti trovi in aperta campagna al confine tra i comuni di Borghetto Santo Spirito, Boissano e Loano. Gira a destra al bivio. La strada torna asfaltata dopo un piccolo incrocio e prosegue tra i bassi muretti a secco.

In corrispondenza di una grossa serra inizia via Montello. Prosegui diritto e prendi la terza strada sulla sinistra, che costeggia un grosso residence con piscina. La strada termina in una rotatoria: attraversala e immettiti in via degli Alpini. Subito dopo il residence Loano 2, svolta a destra e una volta al parcheggio attraversa via Enrico Toti in direzione di via Meceti, che attraversa l’omonimo borgo. Gira a sinistra e percorri tutta via Giacomo Matteotti, lungo la quale troverai una fontanella in marmo per dissetarti. Via Matteotti conduce ad una delle più antiche borgate di Loano: la borgata Mazzocchi.

Dopo il portico della borgata, a sinistra dell’ultimo edificio, svolta in un piccolo sentiero tra i muri degli orti. Dopo circa 200 metri prendi la strada asfaltata a sinistra, poi gira a destra al bivio e attraversa il ponte che trovi alla tua sinistra. Attraversa la strada e supera il portico per entrare in Borgo Castello, nella cui piazzetta trovi una fontanella. Un altro piccolo portico sulla destra ti permette di uscire dal borgo. Svolta subito a sinistra e percorri la strada che corre tra i muri in pietra degli orti. Sopra di te, puoi osservare il grande ponte in pietra che da Borgo Castello porta al Convento di Monte Carmelo.

Percorri fino in fondo via Padre Enrico e all’incrocio con via Minniti prosegui diritto in via delle Vignasse. In fondo alla via svolta a destra in via Sant’Isidoro e attraversa il piccolo spazio verde e il parcheggio che trovi sulla destra. Svolta poi a sinistra in Via Aurelia fino ad arrivare al cartello che segna il confine tra Loano e Pietra Ligure. Attraversa sulle strisce pedonali, gira a destra e attraversa il sottopasso subito a sinistra per ritrovarti in spiaggia. Svolta a destra e prosegui per salire sul marciapiede. Dopo la seconda rotatoria che incontri, riprendi la passeggiata e percorrila fino all’arrivo.

P1 Giro delle Fontane

Questo breve itinerario ad anello ti porterà alla scoperta dei monumenti e degli angoli nascosti di Loano, nonché di una interessante particolarità: le undici fontane artistiche della nostra incantevole cittadina. Il percorso ha uno sviluppo di circa 4 km con 70 m di dislivello positivo e un fondo quasi interamente asfaltato, perciò potrai affrontarlo agevolmente anche se hai poco allenamento.

Parti dal cartello Maremontana che si trova al centro della passeggiata a mare di Loano, nello spazio conosciuto come “Orto Maccagli” e posto di fronte all’omonimo Palazzo storico del 1600. Inizia a camminare nel senso di marcia delle auto. Sulla tua sinistra, una dopo l’altra, incontrerai le prime due fontane che zampillano tra le palme della passeggiata.

All’altezza di Piazzale Giuseppe Mazzini, svolta a destra e prosegui fino in fondo a Corso Europa, dove si trova la coloratissima Fontana delle Ore. Metti pure via l’orologio e divertiti a risalire all’ora del giorno contando il numero di zampilli che fuoriescono dai dodici totem di questa fontana!

Sali le scale a sinistra della fontana e passa sotto il portico che immette nei giardini. Segui il percorso tra le aiuole ed entra in Piazza Italia, la piazza principale di Loano, dove si trova la cinquecentesca fontana Giovanna. Su questa ampia piazza si affacciano incantevoli chiese e palazzi di epoca seicentesca.

Passa davanti al palazzo sede del Comune e, dopo i giardini, esci dalle mura della città vecchia. Svolta a sinistra e attraversa Ponte San Sebastiano, poi prosegui diritto fino alla fine di via delle Peschiere. Rimani sul marciapiede di sinistra per raggiungere la Chiesa di Nostra Signora del Loreto, molto cara ai pescatori e marinai di Loano.

Prosegui a sinistra e supera il sottopasso ferroviario, poi svolta a destra in via Sant’Erasmo e percorrila fino in fondo. Alla tua sinistra, prima di immetterti sulla Via Aurelia, trovi la fontana chiamata Vibrazioni ritmiche loanesi.

Fai pochi passi sul marciapiede di destra, attraversa il passaggio a livello e ritorna sulla passeggiata di fronte al porto. Rimani sulla passeggiata per incontrare la fontana del Nettuno e quella del Palmeto. Prima di tornare al punto di partenza potrai vedere altre due fontane artistiche, di cui una annessa al Monumento ai Caduti di Loano.

P15 Anello del Monte Carmo

Questo percorso di oltre 15 chilometri e 1.400 metri di dislivello positivo parte dalla frazione di Verzi di Loano in piazza Caduti di Verzi, a poco più di tre chilometri dal centro cittadino di Loano, e ti porta sulla cima del Monte Carmo, a 1.384 mslm. Qui potrai godere di magnifici panorami a 360° che spaziano dalla Corsica e dall’Elba fino alle Alpi e al Monte Rosa. L’itinerario offre l’opportunità di fare una splendida camminata ed è un ottimo allenamento per chi ama la corsa in montagna.

Sul bordo esterno della piazza Caduti di Verzi trovi il tabellone Maremontana con i percorsi per le escursioni e la corsa in montagna. Dalla parte opposta della piazza, vicino all’area giochi, c’è una fontanella per fare scorta di acqua.

Parti in direzione delle montagne seguendo la strada principale in salita, che dopo pochi metri diventa piuttosto ripida. Prosegui oltre il cimitero alla tua sinistra e oltre al borgo Chiesa alla tua destra, poi lascia la strada principale e svolta a sinistra in una stretta via che corre tra i campi.

Seguendo il sentiero e i relativi segnavia giungi dapprima in località Cascina Corma, poi al parcheggio della Castagna e infine al Rifugio Pian delle Bosse, dove potrai fare scorta di acqua potabile servendoti del bel abbeveratoio.

Riparti e segui i segnavia per il Giogo di Giustenice e successivamente prendi il “Sentiero delle Scalette”, che termina nell’ampio prato alla base della Cima del Carmo. Raggiunta la croce di vetta, scendi dal lato opposto al mare fino al segnavia che indica “l’Alta Via dei Monti Liguri”.

Svolta a sinistra costeggiando la base della cima e raggiungi il rifugio Amici del Carmo. Dal rifugio, scendi verso il mare lungo il ripido sentiero che porta alla sommità della Rocca dell’Aia. Qui svolta a destra e mantieniti sul sentiero per raggiungere i ruderi della Cascina Capurro e poi il segnavia del Rio Fissore.

Svolta a sinistra in ripida discesa e prosegui per circa un chilometro. Superato il Rio, il sentiero si allarga progressivamente e prosegue su una piccola strada sterrata. Lascia quest’ultima dopo circa 600 metri e immettiti su un sentiero in discesa sulla destra.

Il sentiero si stringe e continua per circa 2,5 chilometri fino a una strada asfaltata. Al bivio, svolta a sinistra e poi subito a destra seguendo il corso del fiume. Poco dopo, ti troverai nella borgata di Isola Superiore. All’altezza di una fontanella, svolta a sinistra fiancheggiando la chiesa e gira poi a sinistra sulla strada principale per tornare al punto di partenza.

P13 Sentiero del Balcone

Questo percorso di 15 chilometri inizia nella frazione di Verzi di Loano in piazza Caduti di Verzi, a poco più di tre chilometri dal centro cittadino di Loano. L’itinerario, pur mantenendosi a quote non particolarmente elevate, è piuttosto impegnativo per via di un dislivello positivo che supera i 1.400 metri, nonché per lo sviluppo chilometrico e per la tipologia di terreno.

Sul bordo esterno della piazza trovi il tabellone Maremontana con i percorsi per le escursioni e la corsa in montagna. Dalla parte opposta della piazza, vicino all’area giochi, c’è una fontanella per fare scorta di acqua.

Parti in direzione delle montagne seguendo la strada principale in salita, che dopo pochi metri diventa piuttosto ripida e passa tra le case fino a raggiungere un parcheggio. Qui svolta a destra in salita e prendi le scale a sinistra per arrivare in una piazza, dove all’ombra degli alberi trovi una fontanella di acqua potabile.

Prendi ora il sentiero che parte all’angolo della casa di fronte alla fontanella, percorrilo fino alla sommità e piega a sinistra sulla strada sterrata seguendo i segnavia. Abbandona la strada sterrata nei pressi di una curva e prendi il sentiero che parte sulla sinistra. Percorri qualche metro per incontrare un’antica costruzione in pietra detta “Cabanun”.

Seguendo i segnavia, raggiungi il Rifugio Pian delle Bosse, dove troverai una fontana di acqua potabile. Continua verso ovest sul sentiero che affianca la fonte in direzione di un noccioleto e tieni la destra al bivio, seguendo i segnavia. In questo tratto troverai qualche passaggio tecnicamente più impegnativo.

All’incrocio con il sentiero che arriva dal Monte Carmo, prosegui fino a incontrare il sentiero delle Terre Alte. Superalo ed entra nel bosco, per poi proseguire attraverso ampi tratti scoperti che permettono di godere di un bellissimo panorama. Perdendo progressivamente quota, raggiungi una strada sterrata che dopo pochi metri, a sinistra, ti conduce in una strada asfaltata.

Svolta a sinistra per arrivare alla Chiesa di Santa Libera. Dalla chiesa prosegui in discesa graduale fino al paese di Verzi. Svolta a destra al bivio e, alla Borgata Isola Superiore, nei pressi di una fontanella, svolta a sinistra fino alla strada principale. Qui svolta nuovamente a sinistra per ritrovarti poco dopo al punto di partenza.