P16 Utra e Poggio Grande

BALESTRINO

Tipo di percorso

TRAIL

Tempo medio circuito

3h 36m 00

Passo circuito

0h 18m 00

Tempo medio corsa

2h 22m 00

Passo corsa

0h 11m 50

Lunghezza

12 km

Dislivello

1029 m

Elevazione

713 m

Stato

APERTO

Periodo consigliato Tutto l'anno
Comuni interessati
BALESTRINO

P16 Utra e Poggio Grande

Tipo di percorso
TRAIL
Tempo medio camminata 3h 36m 00
Passo camminata 0h 18m 00
Tempo medio corsa 2h 22m 00
Passo corsa 0h 11m 50
Lunghezza 12 km
Dislivello 1029 m
Elevazione 713 m
Stato APERTO

Un itinerario di circa 12,0 km per tutte le stagioni che permette di scoprire Balestrino dall'alto.
Il punto di partenza comune ai tre percorsi del comune di Balestrino è situato nel parcheggio ai piedi del castello dei Marchesi del Carretto, che domina imponente il vecchio borgo. Si trova al centro del paese, a lato della strada provinciale che attraversa l'abitato.
Il percorso è estremamente panoramico e con il suo dislivello di circa 1000 mt è, fra i tre, quello più impegnativo.
Sei pronto a partire?
Lasciati il parcheggio alle spalle e prosegui per circa 200 metri sulla strada provinciale. Superato il ristorante Cecchin, sulla SX prendi la strada in discesa che porta ad un ampio parcheggio, quindi prosegui sulla strada principale che poco dopo diventa sterrata, fino ad arrivare nei pressi del cimitero dove, nel secolo XII, venne costruita la chiesa plebana che prese il titolo di San Giorgio Campestre (oggi cappella del camposanto), chiesa che la comunità volle ornata da semplici, ma suggestivi affreschi di cui restano interessanti esempi.
Prosegui e attraversa la strada asfaltata in discesa fino ad un bivio dove dovrai tenere la SX e rimanere sulla strada principale, la vecchia strada di collegamento fra Balestrino e Toirano. Dopo circa 300 mt, poco prima di un vecchio casolare, prendi il sentiero alla tua DX con indicazioni Fossato-Tana da Boesa e prosegui in discesa su una vecchia mulattiera che costeggia l'abitato di località Fossato, quasi interamente recuperato e tra i primi insediamenti della zona, fino ad arrivare ad incontrare una strada sterrata che dovrai prendere in direzione mare tenendo la SX. Prosegui sulla strada che attraversa numerosi uliveti fino ad arrivare ad un bivio dove dovrai prendere il sentiero a DX con indicazione Tana da Boesa. In questa zona rimane tangibile ed evidente come il perfezionamento della tecnica del muro a secco permise la bonifica delle ripide pendici dei monti, rendendole coltivabili con il sistema delle fasce che consentì di salvare la poca terra fertile dal rovinoso lavorio delle acque piovane.
Prosegui sullo stupendo sentiero che ti condurrà al riparo sotto roccia denominato Tana da Boesa, uno dei rifugi preferiti dei nostri progenitori nella preistoria. Prosegui sul sentiero in discesa fino ad arrivare in una zona pianeggiante che costeggia il Rio Ponte, che poco dopo attraverserai prendendo il sentiero che prosegue in salita fino ad incontrare il sentiero Terre Alte che dovrai prendere in direzione monte fin quasi al Ponte de la Utra. Poco prima del Ponte (circa 50 metri) prendi il sentiero a SX in salita con indicazione Poggio Grande-Santuario Monte Croce. Eccoti arrivato alla parte più impegnativa del percorso, che sale rapidamente per circa 3 km attraversando piccoli piazzali un tempo adibiti a carbonaie, di cui è ancora possibile vedere le tracce sul terreno. Sei nella '"Erexea", autentico polmone verde della vallata. Al bivio tieni la DX in direzione Poggio Grande-Santuario Monte Croce fino ad arrivare a una zona panoramica da cui potrai ammirare tutta la vallata e l'abitato di Balestrino con le sue borgate. Prosegui ancora in salita fino ad incrociare il sentiero “Via Crucis” che dovrai prendere in discesa. Eventualmente da qui, con una piccola deviazione di qualche centinaia di metri in salita, è possibile raggiungere il santuario di Monte Croce, situato poco sotto la sommità del Poggio grande (detto anche "Due Fratelli"), che sovrasta lo stupendo golfo di mare tra il Finalese e l'Albenganese.
Prosegui in discesa sulla Via Crucis fino ad incontrare un bivio poco prima della strada provinciale; tieni la DX e segui le indicazioni procedendo in direzione mare verso il Ponte de la Utra su un'ampia sterrata. Al bivio successivo tieni la SX e poco dopo eccoti all'antico ponte ad un’arcata che, vista la sua maestosità, ha dato il nome al Rio che vi scorre sotto, ovvero il Rio del Ponte. Superato il ponte, inizia la risalita verso Balestrino sul sentiero delle Terre Alte, fino a raggiungere un bivio dal quale seguire le indicazioni a SX verso la borgata Fasciola, che come il Fossato è uno dei primi insediamenti della valle. Superata la borgata, il sentiero si snoda tra gli uliveti fino a sbucare sulla strada asfaltata poco sotto il cimitero e da qui al punto di partenza.

In Auto: Da Savona prendere l’A10 in direzione Ventimiglia, uscire al casello di Borghetto Santo Spirito e seguire le indicazioni per la SP490 in direzione Balestrino. Il paese dista circa 15 km dalla costa e si raggiunge attraverso una strada panoramica che offre splendide vedute sulla Val Neva.

Con i Mezzi Pubblici: Dalla stazione ferroviaria di Loano o Pietra Ligure è possibile utilizzare i servizi di autobus TPL che collegano la costa con l’entroterra. Il servizio non è frequentissimo, quindi si consiglia di verificare gli orari in anticipo.

Parcheggio: Nel centro del paese sono disponibili aree di sosta gratuite. Per gli sport outdoor, si consiglia di utilizzare i parcheggi nei pressi del cimitero o della zona sportiva, che offrono facile accesso ai principali sentieri del territorio.

Esplorare i sentieri del Maremontana Running Park significa immergersi in un ambiente unico, dove ogni passo è un incontro con la bellezza autentica della natura. Per godere al massimo di questa esperienza, è fondamentale farlo in sicurezza e con il giusto e doveroso rispetto per l’ambiente che ci ospita.

La tua sicurezza viene prima di tutto

Prima di metterti in cammino:

    • Dai sempre un’occhiata alle previsioni meteo: il tempo può cambiare rapidamente, meglio essere preparati.

    • Avvisa qualcuno del tuo itinerario e dei tuoi orari, soprattutto se ti avventuri da solo.

    • Porta con te il necessario: acqua a sufficienza, uno snack energetico e un telefono carico possono fare la differenza.

    • Indossa un abbigliamento adeguato all’attività e al terreno. E non dimenticare le scarpe giuste: una suola Vibram ti assicura trazione, grip e protezione anche sui tracciati più tecnici.

Rispetta la natura, sei suo ospite

Ogni sentiero attraversa un ecosistema delicato, che merita attenzione e rispetto:

    • Riporta a valle tutto ciò che porti con te. Anche il più piccolo rifiuto ha un grande impatto sull’ambiente.

    • Osserva gli animali da lontano e lascia che la flora cresca indisturbata: la natura non ha bisogno del nostro intervento.

    • Rimani sui sentieri tracciati: evitare scorciatoie e uscite non necessarie aiuta a preservare il territorio e a ridurre l’erosione.

Il nostro impegno per la sostenibilità comincia da qui: piccoli gesti, grande impatto.

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