Palazzo Doria sede comunale
Loano fu governata e plasmata dalla famiglia Doria che ne deciderà le sorti fino al 1770, quando la città passerà sotto il controllo dei Savoia. A seguito della convenzione (1309) tra Raffo Doria e la popolazione loanese, molte famiglie si spostarono presso la costa. Di conseguenza, i Doria nel 1578, decisero di costruire un nuovo Palazzo più vicino al nuovo abitato e che potesse ospitare i membri della famiglia. Il Palazzo rimase proprietà privata fino al 1871, anno in cui l’Amministrazione Comunale deciderà di acquistarlo per renderlo sede comunale. Si suppone che il progetto del Palazzo sia opera di Galeazzo Alessi (1500-1572), architetto rinomato e molto apprezzato. L’edificio fu costruito per essere sia una comoda residenza sia una robusta fortezza e a rafforzare tale idea sorge ad ovest di esso una torre pentagonale a base irregolare che riproduce il perimetro delle mura. Completano il complesso di Palazzo Doria i suoi giardini, ora in parte destinati a teatro all’aperto, la fontana storica chiamata Fontana Giovanna e la Torre Pentagonale. Da non perdere nel palazzo la scalinata fino al primo piano dove è collocato un mosaico di epoca romana.