P8 Sentiero Didattico

Questo interessante itinerario, adatto a persone di tutte le età e a qualsiasi periodo dell’anno, ti porterà alla scoperta di molte delle varietà tipiche della flora e della fauna mediterranea. Vista la presenza di un tratto immerso nella natura, assicurati di indossare un abbigliamento sportivo e un paio di buone scarpe da trekking prima di partire.

Il punto di partenza è il centro della passeggiata a mare, nello spazio conosciuto come “Orto Maccagli”, posto di fronte all’omonimo palazzo storico del 1600. Incamminati lungo la passeggiata in senso contrario a quello di marcia delle auto e, subito dopo il residence Perelli, attraversa Corso Roma e Porta Savoia, che immette in Piazza Rocca. Svolta poi a destra in via Cavour e subito a sinistra in via Doria, fino a trovarti di fronte al palazzo del Comune, in Piazza Italia.

Entra nel giardino sul lato destro del Comune e poi esci dalla porta delle antiche mura. Svolta a destra in viale Libia, supera Ponte di San Sebastiano e prosegui diritto in via delle Peschiere. Rimani sul marciapiede alla tua sinistra fino alla chiesa di Nostra signora di Loreto. Attraversa poi il sottopasso sulla tua sinistra e svolta a destra in via Sant’Erasmo. Dopo pochi metri gira a sinistra in Via Aurelia e prosegui in direzione monte in via Tito Minniti, fino in fondo.

Prendi poi via San Damiano e percorrila per circa 600 metri fino al cartello del muro di San Damiano, dove il fondo è un misto di asfalto e sterrato. Gira poi a destra e prendi la stretta via sterrata che poco dopo diventa un sentiero. Alla fine dell’uliveto, trovi un cartello che ti indirizza alla chiesa di San Damiano, alla tua sinistra. Prendi il sentiero in salita fino a incontrare la strada asfaltata che porta di fronte alla Chiesa dei SS. Cosma e Damiano, dove troverai anche una fontanella.

Incamminati poi sul sentiero alla sinistra della chiesa fino a superare due cancelletti che delimitano un uliveto. Il sentiero attraversa poi una zona poco alberata che regala una vista spettacolare. Dopo il punto panoramico, continua a destra e poi a sinistra fino a raggiungere il Colletto di Ranzi, crocevia tra più sentieri. Segui quello alla tua sinistra che si snoda in mezzo agli ulivi. Dopo un po’ il sentiero si allarga e diventa una sterrata, per poi ridiventare sentiero.

All’altezza di un piccolo slargo il sentiero si divide; prosegui a sinistra in discesa, in mezzo a una macchia mediterranea dove prevalgono gli alberi da sughero. Continua finché il sentiero diventa una strada sterrata e svolta a sinistra in direzione del mare. All’altezza delle prime case, la strada diventa asfaltata: sei in Via Dei Pusetti; prosegui e raggiungi Via Piste. Svolta a sinistra all’incrocio e dopo poche decine di metri gira a destra e poi subito a sinistra. Via Piste si restringe e si insinua tra uliveti, serre e campi coltivati. Alla tua destra corre l’antica canaletta che portava l’acqua da Verzi al Castello dei Doria e al Borgo Castello, conosciuta come il canale del Principe.

Alla fine di via Piste ti trovi alle spalle del Castello dei Doria. Scendi lungo la via acciottolata ed entra in Borgo Castello, nella cui piazzetta trovi una fontanella. Esci dal portico alla tua destra e, superato il ponte, svolta a sinistra in via Pollupice. Attraversa via Azzurri d’Italia e prosegui ancora diritto in via Pollupice.

Lasciati a sinistra la Chiesa di Sant’Agostino prosegui fino alla Via Aurelia. Prendi verso destra mantenendoti sul marciapiede e attraversa sulle strisce pedonali di fronte al passaggio a livello. Entra in Piazza Italia, prendi poi via Doria e gira a destra in piazza Palestro. Prosegui in via Ricciardi, davanti a te sulla destra, ed esci in Via Stella passando attraverso uno stretto portico. Svolta a sinistra e cammina fino a raggiungere Corso Roma, che dovrai attraversare in corrispondenza delle strisce pedonali. Svolta infine a destra e percorri la passeggiata fino a tornare al punto di partenza.

P6 Giro degli Oratori

Questo suggestivo itinerario attraversa il centro storico di Loano, sale in collina e ridiscende dolcemente in città. È percorribile in ogni stagione e adatto a chiunque voglia scoprire i luoghi di devozione più noti di Loano, ma anche quelli della campagna fuori dalle mura cittadine.

Il punto di partenza è il centro della passeggiata a mare, nello spazio conosciuto come “Orto Maccagli”, posto di fronte all’omonimo palazzo storico del 1600. Incamminati lungo la passeggiata in senso contrario a quello di marcia delle auto e, subito dopo il residence Perelli, lascia la passeggiata per entrare nella porta che immette in piazza Rocca, nel centro storico.

Prosegui a destra in via Cavour e poi in via Boragine, al cui inizio trovi la chiesa della Confraternita di San Giovanni Battista delle Cappe Bianche. In fondo alla strada, gira a sinistra e costeggia le mura fino alla grande porta ad arco, attraversa poi sulle strisce e costeggia l’argine del fiume fino a Ponte San Sebastiano, dove si trova un’edicola dedicata al santo.

Attraversa il ponte e prosegui diritto in via delle Peschiere. Circa a metà, la strada si allarga ed è servita da un marciapiede che termina in corrispondenza della chiesa di Nostra Signora di Loreto. Guardando la chiesa, prosegui a sinistra e attraversa il sottopasso ferroviario, poi svolta a destra in via Sant’Erasmo e subito dopo a sinistra sul marciapiede che porta alla rotatoria.

Attraversa la Via Aurelia e prosegui in via Tito Minniti e poi in via S. Damiano. In corrispondenza della chiesa di Nostra Signora delle Rolandette, la strada piega prima a destra e poi a sinistra. Prosegui in salita su asfalto su via S. Damiano e al bivio segui il sentiero acciottolato e le indicazioni fino alla Chiesa dei SS. Cosma e Damiano, dove trovi una fontanella di acqua potabile.

Ritorna in via S. Damiano che, proseguendo in direzione ovest, diventa via Costino Montecarmelo e porta fino all’omonima chiesa-convento: Nostra Signora di Monte Carmelo. Con le spalle alla facciata, scendi lungo il viadotto sulla destra che porta al Borgo Castello, entra nel borgo e attraversa la piazzetta dove c’è una fontanella per uscire dall’altra parte, in via Bulasce.

Attraversa la strada e il ponte di epoca romana e svolta a sinistra in via Pollupice. All’incrocio di quest’ultima con via Azzurri d’Italia trovi la piccola Cappella del Complesso di Sant’Agostino. Attraversa la via Azzurri d’Italia, prosegui nuovamente in via Pollupice e raggiungi la Chiesa di Sant’Agostino e Santa Rita.

Prosegui nel viale antistante la chiesa fino alla via Aurelia, gira a destra e continua fino alle strisce pedonali davanti al passaggio a livello. Attraversa ed entra in Piazza Italia, dove si trova la Parrocchia di San Giovanni Battista. Sempre sulla piazza, si affaccia l’Oratorio della Confraternita delle Cappe Turchine.

Prosegui in via Doria, a sinistra dell’oratorio, e svolta subito a destra in piazza Palestro. Prosegui in via Ricciardi fino in fondo ed esci dal piccolo vicolo con archivolto che immette in via Stella. Gira a sinistra e prosegui in direzione del mare fino a Corso Roma. Attraversa e prendi la passeggiata in direzione ovest fino all’arrivo.

P1 Giro delle Fontane

Questo breve itinerario ad anello ti porterà alla scoperta dei monumenti e degli angoli nascosti di Loano, nonché di una interessante particolarità: le undici fontane artistiche della nostra incantevole cittadina. Il percorso ha uno sviluppo di circa 4 km con 70 m di dislivello positivo e un fondo quasi interamente asfaltato, perciò potrai affrontarlo agevolmente anche se hai poco allenamento.

Parti dal cartello Maremontana che si trova al centro della passeggiata a mare di Loano, nello spazio conosciuto come “Orto Maccagli” e posto di fronte all’omonimo Palazzo storico del 1600. Inizia a camminare nel senso di marcia delle auto. Sulla tua sinistra, una dopo l’altra, incontrerai le prime due fontane che zampillano tra le palme della passeggiata.

All’altezza di Piazzale Giuseppe Mazzini, svolta a destra e prosegui fino in fondo a Corso Europa, dove si trova la coloratissima Fontana delle Ore. Metti pure via l’orologio e divertiti a risalire all’ora del giorno contando il numero di zampilli che fuoriescono dai dodici totem di questa fontana!

Sali le scale a sinistra della fontana e passa sotto il portico che immette nei giardini. Segui il percorso tra le aiuole ed entra in Piazza Italia, la piazza principale di Loano, dove si trova la cinquecentesca fontana Giovanna. Su questa ampia piazza si affacciano incantevoli chiese e palazzi di epoca seicentesca.

Passa davanti al palazzo sede del Comune e, dopo i giardini, esci dalle mura della città vecchia. Svolta a sinistra e attraversa Ponte San Sebastiano, poi prosegui diritto fino alla fine di via delle Peschiere. Rimani sul marciapiede di sinistra per raggiungere la Chiesa di Nostra Signora del Loreto, molto cara ai pescatori e marinai di Loano.

Prosegui a sinistra e supera il sottopasso ferroviario, poi svolta a destra in via Sant’Erasmo e percorrila fino in fondo. Alla tua sinistra, prima di immetterti sulla Via Aurelia, trovi la fontana chiamata Vibrazioni ritmiche loanesi.

Fai pochi passi sul marciapiede di destra, attraversa il passaggio a livello e ritorna sulla passeggiata di fronte al porto. Rimani sulla passeggiata per incontrare la fontana del Nettuno e quella del Palmeto. Prima di tornare al punto di partenza potrai vedere altre due fontane artistiche, di cui una annessa al Monumento ai Caduti di Loano.

P17 Sentiero delle Borgate

Un itinerario di poco più di 9 km per tutte le stagioni, che permette di scoprire Balestrino dall’alto. Il punto di partenza comune ai tre percorsi del comune di Balestrino è situato nel parcheggio ai piedi del castello dei Marchesi del Carretto, che domina imponente il vecchio borgo. Si trova al centro del paese, a lato della strada provinciale che attraversa l’abitato.
Il percorso, che ci porta alla scoperta delle borgate che fanno parte del comune di Balestrino, è estremamente panoramico e con un buon dislivello di circa 700 mt.
Sei pronto a partire?
Lasciati il parcheggio alle spalle e prosegui per circa 200 metri sulla strada provinciale. Superato il ristorante Cecchin, sulla SX prendi la strada in discesa che porta ad un ampio parcheggio, quindi prosegui sulla strada principale che poco dopo diventa sterrata, fino ad arrivare nei pressi del cimitero dove, nel secolo XII, venne costruita la chiesa plebana che prese il titolo di San Giorgio Campestre (oggi cappella del camposanto), chiesa che la comunità volle ornata da semplici, ma suggestivi affreschi di cui restano interessanti esempi.
Prosegui in discesa e attraversa la strada asfaltata fino ad un bivio poco dopo l’ingresso del cimitero, dove dovrai tenere la DX seguendo la strada asfaltata in discesa. Dopo una decina di metri segui il sentiero alla tua DX che prosegue in salita con indicazione Bergalla.
Prosegui sul sentiero fino ad arrivare a una zona pianeggiante denominata “Campolou” che è anche la zona coltivata a vite più antica di Balestrino, quindi attraversa una strada sterrata e prosegui dritto sul sentiero che costeggia diversi orti.
Il sentiero prosegue in discesa fino ad arrivare al fiume, che dovrai attraversare. Prosegui sul sentiero che si snoda in una bella zona boschiva ricca di castagneti: ti trovi sotto la borgata Cuneo. Al bivio con una strada sterrata prosegui sul sentiero mantenendo la SX.
Ora il sentiero prosegue in discesa fino a incontrare una seconda volta il fiume, che questa volta non dovrai attraversare: mantieni la DX e segui le indicazioni per Bergalla. Poco dopo incontrerai uno splendido selciato, che con una rapida salita ti porterà nel cuore della borgata Bergalla sottana. Il sentiero diventa strada attraversando l’abitato; prosegui in salita fino a raggiungere la strada provinciale e attraversa la strada in direzione monti in prossimità dei vecchi lavatoi: qui puoi fare una sosta per rinfrescarti. Prendi la strada asfaltata in salita e attraversa la frazione Bergalla soprana. Dopo circa 100 mt incontrerai nuovamente la strada provinciale: attraversala e prendi il sentiero di fronte a te. Prosegui sul sentiero o “via vecchia di Castelvecchio”: potrai ancora notare i segni della vecchia strada in pietra, oggi sostituita da quella asfaltata, che incontrerai di nuovo una volta terminata la salita. Prosegui costeggiando la strada asfaltata per circa 100 mt in direzione monti. Attraversa la strada e prendi il sentiero a DX in direzione Pian dei Prati. Durante alcuni mesi dell’anno potrebbe accadere di trovare chiuso l’inizio del sentiero dal “pastore elettrico”, in quanto zona adibita a pascolo, ma questo non ti deve scoraggiare: le mucche sono mansuete e fanno parte del nostro territorio.
Il tipo di vegetazione inizia a cambiare, il sentiero sale in una bella zona prativa attraversando meravigliosi boschi fino ad arrivare a Pian dei Prati, famoso anche per la battaglia di Loano del 1795 tra austriaci e francesi.
Prosegui sulla strada sterrata a DX, quindi segui le indicazioni per la borgata Sambuco. La strada diventa sentiero attraversando una magnifica pineta in un bel falsopiano, fino ad arrivare ad incrociare un sentiero che dovrai prendere tenendo la DX, sempre seguendo le indicazioni per Sambuco.
Il sentiero costeggia la strada sterrata denominata “Terre bianche” che collega Balestrino al Villaggio Rocca Barbena; prosegui in direzione mare fino ad arrivare a un promontorio dove potrai scorgere la borgata di Sambuco sotto di te e tutt’intorno le altre borgate di Balestrino.
Prosegui in discesa fino ad incrociare la strada asfaltata: attraversala e continua a percorrere il sentiero in discesa di fronte a te, seguendo le indicazioni per Poggio.
Arrivato in un pianoro, mantieni la SX prendendo il sentiero che va leggermente in salita, fino ad arrivare alla borgata Poggio.
Il sentiero si immette in una piccola strada asfaltata che attraversa la borgata fino ad arrivare ad incontrare la strada provinciale.
Prendendo la strada provinciale in direzione mare raggiungi il punto di partenza.

P13 Sentiero del Balcone

Questo percorso di 15 chilometri inizia nella frazione di Verzi di Loano in piazza Caduti di Verzi, a poco più di tre chilometri dal centro cittadino di Loano. L’itinerario, pur mantenendosi a quote non particolarmente elevate, è piuttosto impegnativo per via di un dislivello positivo che supera i 1.400 metri, nonché per lo sviluppo chilometrico e per la tipologia di terreno.

Sul bordo esterno della piazza trovi il tabellone Maremontana con i percorsi per le escursioni e la corsa in montagna. Dalla parte opposta della piazza, vicino all’area giochi, c’è una fontanella per fare scorta di acqua.

Parti in direzione delle montagne seguendo la strada principale in salita, che dopo pochi metri diventa piuttosto ripida e passa tra le case fino a raggiungere un parcheggio. Qui svolta a destra in salita e prendi le scale a sinistra per arrivare in una piazza, dove all’ombra degli alberi trovi una fontanella di acqua potabile.

Prendi ora il sentiero che parte all’angolo della casa di fronte alla fontanella, percorrilo fino alla sommità e piega a sinistra sulla strada sterrata seguendo i segnavia. Abbandona la strada sterrata nei pressi di una curva e prendi il sentiero che parte sulla sinistra. Percorri qualche metro per incontrare un’antica costruzione in pietra detta “Cabanun”.

Seguendo i segnavia, raggiungi il Rifugio Pian delle Bosse, dove troverai una fontana di acqua potabile. Continua verso ovest sul sentiero che affianca la fonte in direzione di un noccioleto e tieni la destra al bivio, seguendo i segnavia. In questo tratto troverai qualche passaggio tecnicamente più impegnativo.

All’incrocio con il sentiero che arriva dal Monte Carmo, prosegui fino a incontrare il sentiero delle Terre Alte. Superalo ed entra nel bosco, per poi proseguire attraverso ampi tratti scoperti che permettono di godere di un bellissimo panorama. Perdendo progressivamente quota, raggiungi una strada sterrata che dopo pochi metri, a sinistra, ti conduce in una strada asfaltata.

Svolta a sinistra per arrivare alla Chiesa di Santa Libera. Dalla chiesa prosegui in discesa graduale fino al paese di Verzi. Svolta a destra al bivio e, alla Borgata Isola Superiore, nei pressi di una fontanella, svolta a sinistra fino alla strada principale. Qui svolta nuovamente a sinistra per ritrovarti poco dopo al punto di partenza.

P21 Pineta Marini e San Pietrino