P9 Timo, Ginestre e Rosmarino

Questo percorso ti porterà attraverso le vie periferiche di Loano fino alla frazione di Verzi, nelle colline del primo entroterra. Non è un itinerario difficile ed è adatto a persone di tutte le età e a qualsiasi periodo dell’anno. Tuttavia, lo sviluppo chilometrico e il fondo a tratti sterrato, che comprende una salita e una discesa un po’ ripide, lo rendono leggermente impegnativo.

Il punto di partenza è il centro della passeggiata a mare, nello spazio conosciuto come “Orto Maccagli”, posto di fronte all’omonimo palazzo storico del 1600. Incamminati lungo la passeggiata seguendo il senso di marcia delle auto fino all’altezza della stazione ferroviaria, dove puoi vedere una locomotiva storica. Percorri altri 500 metri, attraversa la strada e prendi il sottopassaggio ferroviario che ti porta in via delle Olivette. Svolta a destra mantenendoti sul marciapiede e poi a sinistra alla quinta traversa, prima di via Venezia.

Attraversa la Via Aurelia sulle strisce pedonali e prendi via Giuseppe Verdi di fronte. Svolta poi a destra in Via Giosuè Carducci e poi a sinistra in Via Giovanni Boccaccio. Alla fine della via, la strada si restringe e si immette in via Ugo Foscolo. Gira a destra e prima della rotonda attraversa per prendere via Isonzo. Dopo lo slargo, prosegui ancora in via Isonzo che verso la fine si restringe in un piccolo passaggio.

Supera il piccolo parco giochi e il campo da Basket, entra in via IV Novembre e gira subito a sinistra in via Montello. Prendi poi la terza traversa sulla destra. La strada costeggia dapprima un residence con una grande piscina e, dopo la rotatoria, il residence Loano 2, probabilmente la struttura ricettiva più grande della Liguria. Ti trovi in via degli Alpini, quasi in fondo alla quale puoi notare la Villa Azzurra, sulla tua destra.

Alla rotatoria, svolta a destra in leggera salita e poi nuovamente a destra in via dei Quarzi. Percorri tutta la via tra corbezzoli, ulivi e orti, fino a Isola Inferiore, una delle caratteristiche borgate di Verzi. Dopo pochi metri, in corrispondenza di un incrocio, trovi alla tua sinistra una fontanella di acqua potabile e alla tua destra la Chiesa Borgata Isola Superiore. Prosegui diritto fino a raggiungere il ponte che passa sul torrente Nimbalto. Dal ponte, guardando verso monte, puoi vedere un altro piccolo e antico ponte in pietra.

Alla fine del ponte, gira a sinistra lungo un piccolo sentiero in leggera salita. Dopo poche decine di metri, scendi sulla via asfaltata e svolta a sinistra per arrivare alla borgata Chiesa. Supera il piccolo parcheggio, gira a destra e sali le scale che ti portano in una piazza antistante una chiesa, dove trovi una fontanella di acqua potabile. Prosegui tenendo dapprima la destra e poi la sinistra lungo una viuzza che, attraverso un porticato, conduce a un viottolo e poi subito ad uno stretto sentiero in leggera discesa.

Percorri tutto il sentiero attraversando anche un rudimentale ponticello in legno. Appena fuori dal sentiero, gira a sinistra sull’ampia strada sterrata e poi a destra in salita in direzione di un minuscolo borgo, da cui parte un sentiero pianeggiante. Prendilo e in corrispondenza del bivio gira a sinistra in salita per ritrovarti infine su una stradina asfaltata. Percorrila in discesa verso destra fino a trovare sulla tua sinistra una strada sterrata che diventa via via sempre più ripida.

Il fondo diventa via via più sconnesso e dopo una curva a sinistra trovi l’imbocco di un piccolo sentiero in discesa che attraversa prima una fascia erbosa e poi entra nel bosco. Prosegui anche In corrispondenza di un piccolo sentiero che taglia la strada prosegui dritto in leggera salita per raggiungere una spianata con un cartello del “Sentiero Liguria”. Svolta a sinistra e, percorsi pochi metri, cerca il sentiero a destra che si snoda sul fianco della collina.

Percorrilo in discesa fino a superare un ponticello di assi, poi percorro qualche impegnativo metro in salita. Qui il sentiero corre tra gli arbusti della macchia mediterranea ed è molto pittoresco. Affidati alla segnaletica e procedi in discesa e tra la vegetazione per raggiungere un sentiero più largo e facilmente percorribile che si congiunge a un altro proveniente da destra. Tieni la sinistra all’incrocio. Dopo alcune centinaia di metri, in corrispondenza del colletto di Ranzi, vedrai la segnaletica che ti indica di proseguire a destra sul sentiero che porta alla chiesa dei SS. Cosma e Damiano.

Il sentiero è bello e ha una vegetazione variegata e interessante: si susseguono sugheri, mirto, corbezzoli, ginestre e ulivi. Dopo due leggere salite si apre una bellissima vista sul mare e sul porto di Loano. Continua a percorrere il sentiero e supera due cancelletti che ti portano, in pochi minuti, alla Chiesa dei SS. Cosma e Damiano. Scendi dalla stradina e attraversa la strada asfaltata seguendo i segnali fino al cartello che indica il percorso che ti riporta fino al porto. Segui infine la passeggiata fino all’arrivo.

P7 Muretti a Secco

Questo itinerario unisce il borgo marinaro di Loano alle due borgate antiche dei Mazzocchi e dei Meceti, per poi tornare al mare passando da Borgo Castello. Ti porterà dal mare alla campagna, dalla pianura alla prima collina.

Il punto di partenza è il centro della passeggiata a mare, nello spazio conosciuto come “Orto Maccagli”, posto di fronte all’omonimo palazzo storico del 1600. Incamminati lungo la passeggiata in senso contrario a quello di marcia delle auto fino a raggiungere la fontana Le Misure, il cielo di Walter Valentini. Qui gira a sinistra, attraversa Corso Roma e immettiti in via Stella. Poco prima di incontrare la Via Aurelia troverai Palazzo Ramella.

Attraversa la Via Aurelia e prosegui diritto verso monte in via Giacomo Matteotti, lasciando il cimitero alla tua sinistra e il palazzo dello sport alla tua destra, fino alla prima delle antiche borgate: i Mazzocchi. Dopo la borgata, via Matteotti prosegue tra i muri a secco che delimitano gli antichi orti fino ad arrivare a una leggera salita che si immette in via Meceti.

Alla tua sinistra trovi una fontanella e dall’altra parte della strada un piccolo sentiero in salita: seguilo per poche decine di metri fino a sbucare in un parcheggio, che dovrai attraversare per prendere via degli Alpini. Alla fine di quest’ultima, svolta a destra in salita e prosegui per circa 700 metri fino alla località Morteo.

Alla piccola rotonda, svolta a destra in via di Santa Libera e, dopo circa 250 metri, nuovamente a destra in via dei Quarzi. Al bivio prendi ancora una volta a destra in via del Salice, in leggera discesa. Attraversa il ponte sul torrente Nimbalto e prendi via degli Orsolani a destra in direzione del mare. Dopo circa 500 metri imbocca la traversa a sinistra che porta ai civici dal 6 al 14. Passa sotto il tunnel dell’autostrada e prosegui mantenendo la destra sulla strada che, all’altezza di un oliveto, diventa sterrata.

Svolta poi a destra imboccando via Piste e cammina sempre in direzione del mare e in leggera discesa per circa 400 metri. All’incrocio a T, svolta prima a sinistra, dopo poche decine di metri a destra e poi subito a sinistra. Da qui in poi via Piste si restringe e passa tra oliveti, serre e campi coltivati. Alla tua destra, puoi notare l’antica canaletta che portava l’acqua da Verzi al Castello dei Doria e al Borgo Castello, conosciuta come il canale del Principe.

Alla fine di via Piste ti trovi alle spalle del Castello dei Doria. Scendi lungo la via acciottolata ed entra in Borgo Castello, nella cui piazzetta trovi una fontanella. Esci dal piccolo portico di fronte a te a sinistra e svolta subito in via Padre Enrico, in leggera discesa. Prosegui tra i muri a secco e gli orti, passa sotto l’antico ponte e arriva fino alla fine della via. All’incrocio, gira a destra in via Tito Minniti, attraversa la Via Aurelia e prosegui fino al mare.

Prima del sottopassaggio ferroviario svolta a destra in via Sant’Erasmo e poi a sinistra nel piccolo tunnel che ti porta di fronte alla chiesa di Nostra Signora di Loreto. Sali in vico della Madonnetta e svolta a sinistra, attraversa sulle strisce pedonali e sali sulla passeggiata a mare. Percorrila in direzione del centro storico di Loano fino a tornare al punto di partenza dell’itinerario.

P4 Da Confine a Confine

Questo itinerario di circa dieci chilometri si sviluppa tra il confine di Borghetto Santo Spirito e quello di Pietra Ligure. Le sue caratteristiche lo rendono adatto sia a una lunga passeggiata che a una sessione di allenamento, impreziosita dalla scoperta di piccole gemme nascoste nel primo entroterra di Loano.

Il punto di partenza è il centro della passeggiata a mare, nello spazio conosciuto come “Orto Maccagli”, posto di fronte all’omonimo palazzo storico del 1600. Incamminati lungo la passeggiata seguendo il senso di marcia delle auto per circa un chilometro, attraversa la strada sulle strisce pedonali ed entra nel sottopassaggio ferroviario che ti porta in via delle Olivette. Attraversa nuovamente la strada e prosegui a sinistra sul marciapiede fino alla Via Aurelia, che dovrai attraversare per prendere, in corrispondenza del civico 143, il passaggio pedonale che ti porta fino a una rotatoria.

Attraversala e percorri via Parioli per circa 300 metri, poi svolta a destra in via Pineland. Alla piccola rotatoria gira a destra in via Maiella e, in fondo alla strada, nuovamente a destra in via Madonna degli Angeli, che ti porta all’omonima chiesa campestre. Dopo la chiesa svolta subito a sinistra su fondo sterrato per proseguire in via Madonna degli Angeli. Ti trovi in aperta campagna al confine tra i comuni di Borghetto Santo Spirito, Boissano e Loano. Gira a destra al bivio. La strada torna asfaltata dopo un piccolo incrocio e prosegue tra i bassi muretti a secco.

In corrispondenza di una grossa serra inizia via Montello. Prosegui diritto e prendi la terza strada sulla sinistra, che costeggia un grosso residence con piscina. La strada termina in una rotatoria: attraversala e immettiti in via degli Alpini. Subito dopo il residence Loano 2, svolta a destra e una volta al parcheggio attraversa via Enrico Toti in direzione di via Meceti, che attraversa l’omonimo borgo. Gira a sinistra e percorri tutta via Giacomo Matteotti, lungo la quale troverai una fontanella in marmo per dissetarti. Via Matteotti conduce ad una delle più antiche borgate di Loano: la borgata Mazzocchi.

Dopo il portico della borgata, a sinistra dell’ultimo edificio, svolta in un piccolo sentiero tra i muri degli orti. Dopo circa 200 metri prendi la strada asfaltata a sinistra, poi gira a destra al bivio e attraversa il ponte che trovi alla tua sinistra. Attraversa la strada e supera il portico per entrare in Borgo Castello, nella cui piazzetta trovi una fontanella. Un altro piccolo portico sulla destra ti permette di uscire dal borgo. Svolta subito a sinistra e percorri la strada che corre tra i muri in pietra degli orti. Sopra di te, puoi osservare il grande ponte in pietra che da Borgo Castello porta al Convento di Monte Carmelo.

Percorri fino in fondo via Padre Enrico e all’incrocio con via Minniti prosegui diritto in via delle Vignasse. In fondo alla via svolta a destra in via Sant’Isidoro e attraversa il piccolo spazio verde e il parcheggio che trovi sulla destra. Svolta poi a sinistra in Via Aurelia fino ad arrivare al cartello che segna il confine tra Loano e Pietra Ligure. Attraversa sulle strisce pedonali, gira a destra e attraversa il sottopasso subito a sinistra per ritrovarti in spiaggia. Svolta a destra e prosegui per salire sul marciapiede. Dopo la seconda rotatoria che incontri, riprendi la passeggiata e percorrila fino all’arrivo.

P3 Giro dei Parchi

Questo facile e suggestivo itinerario, percorribile in qualsiasi stagione e adatto a persone di tutte le età, ti farà conoscere le vie interne della città di Loano portandoti anche alla scoperta di tre piccoli parchi pubblici.

Il punto di partenza è il centro della passeggiata a mare, nello spazio conosciuto come “Orto Maccagli”, posto di fronte all’omonimo palazzo storico del 1600. Incamminati lungo la passeggiata seguendo il senso di marcia delle auto fino a raggiungere la stazione ferroviaria. Percorri altri 500 metri, attraversa sulle strisce pedonali ed entra nel sottopassaggio ferroviario che ti porta in via delle Olivette. Attraversa la strada e svolta prima a sinistra e poi a destra per ritrovarti in via Calatafimi.

In fondo alla via, gira a destra sul marciapiede della Via Aurelia e, prima della rotatoria, attraversa sulle strisce pedonali per raggiungere via Umberto Giordano. Svolta nella prima strada a destra e poi in via Mascagni a sinistra. Alla fine della via svolta a destra, attraversa le strisce pedonali e poi il parcheggio per raggiungere l’ingresso del Parco delle Rose.

Parco delle Rose è un piccolo parco urbano dall’atmosfera tranquilla che sorge accanto alla moderna Chiesa di San Pio X. Qui troverai un piccolo parco giochi e alcune stazioni per fare ginnastica. All’uscita del parco, che si trova a sinistra alla fine del sentiero che lo attraversa, costeggia l’ingresso secondario della Chiesa di San Pio X e prosegui fino a via Bergamo.

Prosegui il tuo percorso tra le strade interne di Loano prima in via Bergamo, poi in via dei Prigliani, poi a destra in via Magenta e nuovamente a destra in via Guido Gozzano. In corrispondenza di uno slargo, svolta a destra in via Isonzo e attraversa la rotatoria servendoti delle strisce pedonali per entrare in via Alfieri. Percorrila fino in fondo e gira poi a destra in via Edmondo de Amicis. Alla fine della strada, c’è un parcheggio sulla sinistra che consente l’accesso a Parco Don Leone Grossi. Anche qui troverai una stazione per l’allenamento a corpo libero piuttosto frequentata.

Esci dal parco dal lato nord per ritrovarti in via Francesco Petrarca, gira a destra e supera l’ufficio postale. Prosegui fino all’incrocio con via dei Gazzi, attraversa sulle strisce pedonali e prendi la stretta via Madre Rubatto, costeggiata da muretti di pietra. Prima del cimitero, entra a destra in Parco Agostino Rocca e attraversalo sbucando in via delle Caselle. Gira a sinistra e procedi sempre dritto fino alla Chiesa di Sant’Agostino.

Costeggia la chiesa su via Pollupice, gira a destra in via Azzurri d’Italia e nuovamente a destra in viale Della Rimembranza. Dopo l’incrocio con la Via Aurelia, viale della Rimembranza diventa viale Martiri della Libertà, collegata a viale Libia dall’antico Ponte San Sebastiano, sul torrente Nimbalto. Al termine di viale Martiri della Libertà, prendi a destra la panoramica passeggiata a mare che in poco tempo ti riporta al punto di partenza dell’itinerario.

P30 Rio Torsero e Parco Caravelle

Percorsi con partenza dal Bastione “Rio Torsero e Parco Caravelle”

P11 Giro Rocca dell’Aia

Questo itinerario costituisce un ottimo allenamento per chi pratica la corsa in montagna ed è adatto anche a chi ama camminare. Il percorso offre in poco meno di dieci chilometri delle interessanti caratteristiche tecniche.Sul bordo esterno della piazza da cui parte trovi il tabellone Maremontana con i percorsi per le escursioni e la corsa in montagna. Dalla parte opposta della piazza, vicino all’area giochi, c’è una fontanella per fare scorta di acqua.

Parti in direzione delle montagne seguendo la strada principale in salita, che dopo pochi metri diventa piuttosto ripida. Prosegui oltre il cimitero alla tua sinistra e oltre al borgo Chiesa alla tua destra, poi lascia la strada principale e svolta a sinistra in una stretta via che corre tra i campi.
Seguendo il sentiero e i segnavia giungi in località Cascina Corma. Continua sul sentiero per altri 500 metri e svolta poi a sinistra seguendo i segnavia che ti portano alla parete bassa della Rocca dell’Aia.

Il sentiero in alcuni tratti presenta tracce dell’antica mulattiera e alla sommità offre una vista sulla cima della Rocca dell’Aia. Svolta a sinistra in discesa fino a raggiungere Cascina Capurro, ormai ridotta a un rudere.

Prosegui ancora in discesa fino al bivio che, prendendo a destra, porta al Rio Fissore. Svolta a sinistra e prosegui in ripida discesa per circa un chilometro. Superato il Rio, a poco a poco il sentiero si allarga e diventa una piccola strada sterrata.

Dopo circa 600 metri, abbandona la strada sterrata e immettiti a destra in un sentiero in discesa. Il sentiero prosegue per circa 2,5 chilometri stringendosi e portando a una strada asfaltata.

Al bivio, svolta a sinistra e poi subito a destra costeggiando il fiume e raggiungi la borgata di Isola Superiore. All’altezza di una fontanella, svolta a sinistra fiancheggiando la chiesa e raggiungi la strada principale. Svolta a sinistra per tornare al punto di partenza.

P10 Da Verzi a San Pietrino

Questo facile itinerario di undici chilometri e 667 metri di dislivello inizia nella frazione di Verzi di Loano in piazza Caduti di Verzi, a poco più di tre chilometri dal centro cittadino di Loano.Sul bordo esterno della piazza trovi il tabellone Maremontana con i percorsi per le escursioni e la corsa in montagna. Dalla parte opposta della piazza, vicino all’area giochi, c’è una fontanella per fare scorta di acqua.

Parti in direzione delle montagne seguendo la strada principale in salita, che dopo pochi metri diventa piuttosto ripida. Gira a sinistra sotto il portico della prima borgata e prosegui fino al ponticello che attraversa il torrente Nimbalto. Alla tua destra puoi osservare un altro ponte, più piccolo e in pietra, e una piccola area picnic dove c’è anche una fontanella.

Prosegui diritto lungo la strada in salita, che dopo pochi metri inizia a diventare ripida. In cima alla salita la strada diventa sterrata e prosegue in falsopiano fino alla chiesa di Santa Libera. Prosegui poi in leggera discesa su asfalto fino a una curva dove, sulla destra, inizia una strada sterrata.

Percorrila per circa 900 metri e al bivio che trovi alla sommità prendi a destra la strada più stretta, in decisa salita. Dopo poche decine di metri trovi a destra un segnavia che indica un sentiero. Superalo e continua sulla strada sterrata per circa un chilometro fino a trovare un altro segnavia, che indica un ripido sentiero sulla destra.

In corrispondenza del colletto dove finisce la salita, segui la traccia che attraverso il bosco porta alla chiesa di San Pietrino. Dopo la chiesa prosegui sul sentiero in discesa che scende in direzione del mare.

Immettiti poi nella strada asfaltata, attraversala e scendi per la ripida stradina che ti porta alla borgata Berruti. Supera la borgata e continua in discesa lungo la strada asfaltata sulla destra per poi prendere a sinistra via Losano in salita.

Raggiunte le prime case, svolta a sinistra sulla strada principale, che procede in salita. In cima alla strada, svolta a destra in discesa fino al bivio per poi prendere a sinistra la piccola strada asfaltata costeggiata da ulivi che ti porta in circa un chilometro alla rotatoria.

Prendi a sinistra la larga strada principale in salita svolta poi a destra in via dei Quarzi. La strada si snoda per circa due chilometri tra corbezzoli e ulivi fino a portare alla borgata Isola Inferiore. Svolta a destra alla fontanella e segui la stradina a lato della chiesa. Poco dopo, prendi a sinistra la strada principale, che in pochi metri ti riporta al punto di partenza.

P20 Monte Ravinet