P7 Muretti a Secco

Questo itinerario unisce il borgo marinaro di Loano alle due borgate antiche dei Mazzocchi e dei Meceti, per poi tornare al mare passando da Borgo Castello. Ti porterà dal mare alla campagna, dalla pianura alla prima collina.

Il punto di partenza è il centro della passeggiata a mare, nello spazio conosciuto come “Orto Maccagli”, posto di fronte all’omonimo palazzo storico del 1600. Incamminati lungo la passeggiata in senso contrario a quello di marcia delle auto fino a raggiungere la fontana Le Misure, il cielo di Walter Valentini. Qui gira a sinistra, attraversa Corso Roma e immettiti in via Stella. Poco prima di incontrare la Via Aurelia troverai Palazzo Ramella.

Attraversa la Via Aurelia e prosegui diritto verso monte in via Giacomo Matteotti, lasciando il cimitero alla tua sinistra e il palazzo dello sport alla tua destra, fino alla prima delle antiche borgate: i Mazzocchi. Dopo la borgata, via Matteotti prosegue tra i muri a secco che delimitano gli antichi orti fino ad arrivare a una leggera salita che si immette in via Meceti.

Alla tua sinistra trovi una fontanella e dall’altra parte della strada un piccolo sentiero in salita: seguilo per poche decine di metri fino a sbucare in un parcheggio, che dovrai attraversare per prendere via degli Alpini. Alla fine di quest’ultima, svolta a destra in salita e prosegui per circa 700 metri fino alla località Morteo.

Alla piccola rotonda, svolta a destra in via di Santa Libera e, dopo circa 250 metri, nuovamente a destra in via dei Quarzi. Al bivio prendi ancora una volta a destra in via del Salice, in leggera discesa. Attraversa il ponte sul torrente Nimbalto e prendi via degli Orsolani a destra in direzione del mare. Dopo circa 500 metri imbocca la traversa a sinistra che porta ai civici dal 6 al 14. Passa sotto il tunnel dell’autostrada e prosegui mantenendo la destra sulla strada che, all’altezza di un oliveto, diventa sterrata.

Svolta poi a destra imboccando via Piste e cammina sempre in direzione del mare e in leggera discesa per circa 400 metri. All’incrocio a T, svolta prima a sinistra, dopo poche decine di metri a destra e poi subito a sinistra. Da qui in poi via Piste si restringe e passa tra oliveti, serre e campi coltivati. Alla tua destra, puoi notare l’antica canaletta che portava l’acqua da Verzi al Castello dei Doria e al Borgo Castello, conosciuta come il canale del Principe.

Alla fine di via Piste ti trovi alle spalle del Castello dei Doria. Scendi lungo la via acciottolata ed entra in Borgo Castello, nella cui piazzetta trovi una fontanella. Esci dal piccolo portico di fronte a te a sinistra e svolta subito in via Padre Enrico, in leggera discesa. Prosegui tra i muri a secco e gli orti, passa sotto l’antico ponte e arriva fino alla fine della via. All’incrocio, gira a destra in via Tito Minniti, attraversa la Via Aurelia e prosegui fino al mare.

Prima del sottopassaggio ferroviario svolta a destra in via Sant’Erasmo e poi a sinistra nel piccolo tunnel che ti porta di fronte alla chiesa di Nostra Signora di Loreto. Sali in vico della Madonnetta e svolta a sinistra, attraversa sulle strisce pedonali e sali sulla passeggiata a mare. Percorrila in direzione del centro storico di Loano fino a tornare al punto di partenza dell’itinerario.

P17 Sentiero delle Borgate

Un itinerario di poco più di 9 km per tutte le stagioni, che permette di scoprire Balestrino dall’alto. Il punto di partenza comune ai tre percorsi del comune di Balestrino è situato nel parcheggio ai piedi del castello dei Marchesi del Carretto, che domina imponente il vecchio borgo. Si trova al centro del paese, a lato della strada provinciale che attraversa l’abitato.
Il percorso, che ci porta alla scoperta delle borgate che fanno parte del comune di Balestrino, è estremamente panoramico e con un buon dislivello di circa 700 mt.
Sei pronto a partire?
Lasciati il parcheggio alle spalle e prosegui per circa 200 metri sulla strada provinciale. Superato il ristorante Cecchin, sulla SX prendi la strada in discesa che porta ad un ampio parcheggio, quindi prosegui sulla strada principale che poco dopo diventa sterrata, fino ad arrivare nei pressi del cimitero dove, nel secolo XII, venne costruita la chiesa plebana che prese il titolo di San Giorgio Campestre (oggi cappella del camposanto), chiesa che la comunità volle ornata da semplici, ma suggestivi affreschi di cui restano interessanti esempi.
Prosegui in discesa e attraversa la strada asfaltata fino ad un bivio poco dopo l’ingresso del cimitero, dove dovrai tenere la DX seguendo la strada asfaltata in discesa. Dopo una decina di metri segui il sentiero alla tua DX che prosegue in salita con indicazione Bergalla.
Prosegui sul sentiero fino ad arrivare a una zona pianeggiante denominata “Campolou” che è anche la zona coltivata a vite più antica di Balestrino, quindi attraversa una strada sterrata e prosegui dritto sul sentiero che costeggia diversi orti.
Il sentiero prosegue in discesa fino ad arrivare al fiume, che dovrai attraversare. Prosegui sul sentiero che si snoda in una bella zona boschiva ricca di castagneti: ti trovi sotto la borgata Cuneo. Al bivio con una strada sterrata prosegui sul sentiero mantenendo la SX.
Ora il sentiero prosegue in discesa fino a incontrare una seconda volta il fiume, che questa volta non dovrai attraversare: mantieni la DX e segui le indicazioni per Bergalla. Poco dopo incontrerai uno splendido selciato, che con una rapida salita ti porterà nel cuore della borgata Bergalla sottana. Il sentiero diventa strada attraversando l’abitato; prosegui in salita fino a raggiungere la strada provinciale e attraversa la strada in direzione monti in prossimità dei vecchi lavatoi: qui puoi fare una sosta per rinfrescarti. Prendi la strada asfaltata in salita e attraversa la frazione Bergalla soprana. Dopo circa 100 mt incontrerai nuovamente la strada provinciale: attraversala e prendi il sentiero di fronte a te. Prosegui sul sentiero o “via vecchia di Castelvecchio”: potrai ancora notare i segni della vecchia strada in pietra, oggi sostituita da quella asfaltata, che incontrerai di nuovo una volta terminata la salita. Prosegui costeggiando la strada asfaltata per circa 100 mt in direzione monti. Attraversa la strada e prendi il sentiero a DX in direzione Pian dei Prati. Durante alcuni mesi dell’anno potrebbe accadere di trovare chiuso l’inizio del sentiero dal “pastore elettrico”, in quanto zona adibita a pascolo, ma questo non ti deve scoraggiare: le mucche sono mansuete e fanno parte del nostro territorio.
Il tipo di vegetazione inizia a cambiare, il sentiero sale in una bella zona prativa attraversando meravigliosi boschi fino ad arrivare a Pian dei Prati, famoso anche per la battaglia di Loano del 1795 tra austriaci e francesi.
Prosegui sulla strada sterrata a DX, quindi segui le indicazioni per la borgata Sambuco. La strada diventa sentiero attraversando una magnifica pineta in un bel falsopiano, fino ad arrivare ad incrociare un sentiero che dovrai prendere tenendo la DX, sempre seguendo le indicazioni per Sambuco.
Il sentiero costeggia la strada sterrata denominata “Terre bianche” che collega Balestrino al Villaggio Rocca Barbena; prosegui in direzione mare fino ad arrivare a un promontorio dove potrai scorgere la borgata di Sambuco sotto di te e tutt’intorno le altre borgate di Balestrino.
Prosegui in discesa fino ad incrociare la strada asfaltata: attraversala e continua a percorrere il sentiero in discesa di fronte a te, seguendo le indicazioni per Poggio.
Arrivato in un pianoro, mantieni la SX prendendo il sentiero che va leggermente in salita, fino ad arrivare alla borgata Poggio.
Il sentiero si immette in una piccola strada asfaltata che attraversa la borgata fino ad arrivare ad incontrare la strada provinciale.
Prendendo la strada provinciale in direzione mare raggiungi il punto di partenza.

P34 Valle Ibà Santuario Fontane

Percorsi con partenza da Peagna “Valle Ibà Santuario Fontane”

P29 Il Balcone sul Mare

Percorsi con partenza dal Bastione “Il Balcone sul Mare”

P14 Maremontana K45

Questo è uno dei tre percorsi di gara della manifestazione annuale organizzata dall’Associazione Maremontana ASD. Ha uno sviluppo di circa 45 chilometri per 2.700 metri di dislivello positivo e, con un’altitudine massima di 1.100 mslm, ti consentirà di provare tutti i differenti tipi di terreno e ambiente tipici della Liguria. È un itinerario molto panoramico, impegnativo per distanza e dislivello, consigliato sia a chi ama camminare che a chi ama la corsa in montagna su medie distanze. Inizia in spiaggia e tocca tutte le montagne e colline che circondano il territorio di Loano, passando anche per il Rifugio di Pian delle Bosse, a 845 mslm. “Dalla sabbia alla neve” è lo slogan che meglio descrive questo percorso nella stagione invernale.

Il punto di partenza è il centro della passeggiata a mare, nello spazio conosciuto come “Orto Maccagli”, posto di fronte all’omonimo palazzo storico del 1600. Parti in direzione ovest sulla passeggiata di Loano e prosegui poi su quella di Borghetto Santo Spirito fino a superare la stazione ferroviaria. Svolta a destra al terzo sottopasso e prosegui fino alla Via Aurelia e ancora diritto nella via di fronte, che segui in leggera salita fino a una svolta a sinistra. In poche decine di metri ti trovi alla base di una scalinata che presto si trasforma in un sentiero. Nel giro di qualche curva ti troverai nel bel mezzo della macchia mediterranea.

Il sentiero porta a una strada sterrata che sale al monte Piccaro, dove inizia il sentiero che arriva al Santuario di Monte Croce. Si cammina quasi sempre in cresta e questo consente di godere di un bellissimo panorama, sia del mare che della montagna. Prosegui fino al forte di Poggio Grande e scendi poi lungo la stretta strada militare che porta al Giogo di Balestrino o Croce di Tornassa. Attraversa la strada provinciale e imbocca la larga strada sterrata che, in circa 1,3 chilometri, ti porta a un bivio. Svolta a destra e prosegui prima sulla strada sterrata e poi nel bosco, su sentiero.

Al bivio con la strada sterrata svolta a sinistra e prosegui seguendo la segnaletica fino alla strada asfaltata nei pressi del Villaggio Rocca Barbena. Gira poi a destra e prendi la strada sterrata in discesa fino a raggiungere un segnavia che indica una svolta a sinistra per entrare nel bosco. Lungo il sentiero, poco dopo, incontri una fonte. Prosegui e raggiungi un prato e subito dopo una strada sterrata che arriva a pochi metri dalla strada provinciale per Bardineto. Al segnavia svolta a sinistra e prosegui lungo il ripido sentiero nel bosco fino al Colletto Bianco. Al bivio svolta nuovamente a destra e segui il percorso dell’Alta via dei Monti Liguri fino al Giogo di Toirano.

Attraversa la strada e prosegui in salita verso il Monte Carmo. Dopo circa 1,4 chilometri, in località Prati di Polla, segui il segnavia a destra fino a raggiungere il bivio per Ca du Fo, poi prosegui a sinistra fino ai Prati di Peglia. Al segnavia prosegui a sinistra verso la Rocca dell’Aia. Questo tratto è in comune con il sentiero delle Terre Alte, identificato dal segnavia giallo-rosso. Prosegui in direzione del rifugio Pian delle Bosse, superando prima il segnavia del sentiero Balcone e poi quello del rio Fissore. Svolta a sinistra e raggiungi i ruderi della cascina Capurro e poi il segnavia posto alla sommità della Rocca dell’Aia. Prosegui poi a destra sulla mulattiera che scende fino al segnavia per il rifugio.

Svolta ancora a sinistra e prosegui in ripida salita fino a un sentiero. Al segnavia, svolta a destra e prosegui in falsopiano fino al rifugio. Prendi il sentiero che inizia poco dopo la fontanella e prosegui prima su una stretta sterrata e poi nuovamente nel bosco fino alle case in località Cascina Corma. Continua in discesa su sentiero e poi su strada fino a Verzi. Al bivio, sali verso la chiesa, attraversa la piazza e prendi il sentiero che sale a sinistra. Prosegui fino alla sommità e svolta poi a destra. In corrispondenza della strada sterrata, imbocca il sentiero a destra che sale sulla collina delle trincee. Dopo un tratto in saliscendi sbuchi su una strada sterrata. Vai a destra e al segnavia a sinistra lungo una discesa che diventa sempre più ripida.

Raggiunta una spianata, prosegui sulla ripida strada sterrata fino al segnavia che trovi a sinistra. Gira sul sentiero e prosegui in un bosco di sugheri fino ad arrivare al Colletto di Ranzi. Segui il sentiero a destra e poi svolta nuovamente a destra al secondo bivio per salire al Bric 5 Alberi. Dirigiti poi, passando per due cancelletti, alla Chiesa dei SS. Cosma e Damiano. Scendi sulla strada asfaltata e attraversala, poi segui i segnali fino al cartello che indica a destra il percorso che conduce alla Via Aurelia e alla Chiesa di Nostra Signora di Loreto. Sali sul marciapiede, svolta leggermente a sinistra per attraversare sulle strisce pedonali e salire sulla passeggiata. Mantieniti sulla passeggiata in direzione del centro di Loano fino a tornare al punto di partenza.

P11 Giro Rocca dell’Aia

Questo itinerario costituisce un ottimo allenamento per chi pratica la corsa in montagna ed è adatto anche a chi ama camminare. Il percorso offre in poco meno di dieci chilometri delle interessanti caratteristiche tecniche.Sul bordo esterno della piazza da cui parte trovi il tabellone Maremontana con i percorsi per le escursioni e la corsa in montagna. Dalla parte opposta della piazza, vicino all’area giochi, c’è una fontanella per fare scorta di acqua.

Parti in direzione delle montagne seguendo la strada principale in salita, che dopo pochi metri diventa piuttosto ripida. Prosegui oltre il cimitero alla tua sinistra e oltre al borgo Chiesa alla tua destra, poi lascia la strada principale e svolta a sinistra in una stretta via che corre tra i campi.
Seguendo il sentiero e i segnavia giungi in località Cascina Corma. Continua sul sentiero per altri 500 metri e svolta poi a sinistra seguendo i segnavia che ti portano alla parete bassa della Rocca dell’Aia.

Il sentiero in alcuni tratti presenta tracce dell’antica mulattiera e alla sommità offre una vista sulla cima della Rocca dell’Aia. Svolta a sinistra in discesa fino a raggiungere Cascina Capurro, ormai ridotta a un rudere.

Prosegui ancora in discesa fino al bivio che, prendendo a destra, porta al Rio Fissore. Svolta a sinistra e prosegui in ripida discesa per circa un chilometro. Superato il Rio, a poco a poco il sentiero si allarga e diventa una piccola strada sterrata.

Dopo circa 600 metri, abbandona la strada sterrata e immettiti a destra in un sentiero in discesa. Il sentiero prosegue per circa 2,5 chilometri stringendosi e portando a una strada asfaltata.

Al bivio, svolta a sinistra e poi subito a destra costeggiando il fiume e raggiungi la borgata di Isola Superiore. All’altezza di una fontanella, svolta a sinistra fiancheggiando la chiesa e raggiungi la strada principale. Svolta a sinistra per tornare al punto di partenza.

P10 Da Verzi a San Pietrino

Questo facile itinerario di undici chilometri e 667 metri di dislivello inizia nella frazione di Verzi di Loano in piazza Caduti di Verzi, a poco più di tre chilometri dal centro cittadino di Loano.Sul bordo esterno della piazza trovi il tabellone Maremontana con i percorsi per le escursioni e la corsa in montagna. Dalla parte opposta della piazza, vicino all’area giochi, c’è una fontanella per fare scorta di acqua.

Parti in direzione delle montagne seguendo la strada principale in salita, che dopo pochi metri diventa piuttosto ripida. Gira a sinistra sotto il portico della prima borgata e prosegui fino al ponticello che attraversa il torrente Nimbalto. Alla tua destra puoi osservare un altro ponte, più piccolo e in pietra, e una piccola area picnic dove c’è anche una fontanella.

Prosegui diritto lungo la strada in salita, che dopo pochi metri inizia a diventare ripida. In cima alla salita la strada diventa sterrata e prosegue in falsopiano fino alla chiesa di Santa Libera. Prosegui poi in leggera discesa su asfalto fino a una curva dove, sulla destra, inizia una strada sterrata.

Percorrila per circa 900 metri e al bivio che trovi alla sommità prendi a destra la strada più stretta, in decisa salita. Dopo poche decine di metri trovi a destra un segnavia che indica un sentiero. Superalo e continua sulla strada sterrata per circa un chilometro fino a trovare un altro segnavia, che indica un ripido sentiero sulla destra.

In corrispondenza del colletto dove finisce la salita, segui la traccia che attraverso il bosco porta alla chiesa di San Pietrino. Dopo la chiesa prosegui sul sentiero in discesa che scende in direzione del mare.

Immettiti poi nella strada asfaltata, attraversala e scendi per la ripida stradina che ti porta alla borgata Berruti. Supera la borgata e continua in discesa lungo la strada asfaltata sulla destra per poi prendere a sinistra via Losano in salita.

Raggiunte le prime case, svolta a sinistra sulla strada principale, che procede in salita. In cima alla strada, svolta a destra in discesa fino al bivio per poi prendere a sinistra la piccola strada asfaltata costeggiata da ulivi che ti porta in circa un chilometro alla rotatoria.

Prendi a sinistra la larga strada principale in salita svolta poi a destra in via dei Quarzi. La strada si snoda per circa due chilometri tra corbezzoli e ulivi fino a portare alla borgata Isola Inferiore. Svolta a destra alla fontanella e segui la stradina a lato della chiesa. Poco dopo, prendi a sinistra la strada principale, che in pochi metri ti riporta al punto di partenza.